Tale crescita ha determinato una posizione di leadership della nautica da diporto italiana confermando, in tal senso, il secondo posto al mondo per fatturato dopo gli Stati Uniti e, per il terzo anno consecutivo, il primato mondiale nella produzione dei grandi yacht, con il 34 % del mercato mondiale.
Risultati ottenuti grazie ad un tessuto industriale di settore costituito da grandi e piccole - medie imprese che fanno dell’innovazione, delle competenze e della qualità gli elementi portanti del loro successo imprenditoriale. Non solo, attraverso legami molto stretti con il territorio, queste aziende sono in grado di costruire circuiti virtuosi di circolazione e diffusione delle competenze e delle abilità in un contesto di mercato competitivo globale.
Il grande momento positivo della nautica in Italia è ancor più sorprendente se si considera il fatto che oggi il nostro Paese sta vivendo una congiuntura economica di stasi di cui solo in questi ultimi mesi si iniziano ad intravedere dei timidi segnali di ripresa.
Volendo analizzare brevemente le diverse strategie di marketing del settore, và ricordato che il mercato della nautica da diporto si focalizza quasi esclusivamente su strategie di differenziazione.
Data la natura stessa del bene finale, contraddistinta da connotati di esclusività, è improbabile attuare strategie che mirino alla leadership di prezzo. Il mercato della nautica comprende inoltre prodotti estremamente eterogenei, che, semplificando, vanno dal kajak a remi al megayacht da 30 metri. E’ perciò ovvio come non si possa identificare una strategia unica per tutti gli operatori o uno stesso mercato od un unico evento promozionale, in quanto l’offerta di kajak presenta esigenze assolutamente differenti da quelle attribuibili, ad esempio, al comparto degli yacht.
Le aree geografiche che i Soci del Consorzio hanno individuato come prioritarie e verso le quali rivolgere la massima attenzione sono:
Questa le attività che il Consorzio Export Nautico desidera svolgere, in sinergia con la Regione Emilia Romagna, la CCIAA, le Associazioni di categoria e gli Enti preposti all’internazionalizzazione, per essere di supporto alle PMI associate e per sostenere lo sviluppo del settore nautico emiliano romagnolo, in relazione anche alle disponibilità di strutture e mezzi finanziari.
Allo scopo di differenziare il processo di internazionalizzazione gli operatori del Consorzio, oltre che consolidare la propria presenza sui mercati tradizionali (Unione Europea), sentono l'esigenza di proseguire l’esplorazione, avviata nel 2003, delle aree geografiche nelle quali stanno emergendo nuovi mercati, quali i Paesi del Bacino del Mediterraneo, in particolare Turchia, Tunisia, Croazia, Marocco. Questi Paesi presentano forti potenzialità di sviluppo economico in quanto i rispettivi Governi hanno lanciato grandi progetti di ammodernamento per poter entrare nelle economie occidentali.
L’area del Mediterraneo presenta mercati emergenti in cui la domanda del prodotto nautico sta aumentando in concomitanza con i tassi di crescita economica complessiva. Per le nazioni della sponda sud del Mediterraneo, l’obiettivo è di allargare e consolidare i rapporti all’intera Unione Magrebina, affinché nel 2010, quando sarà attivo il partenariato, le imprese possano già essere presenti, beneficiando per prime di tutte le agevolazioni su dazi e tariffe cha saranno poste in essere a partire da quella data.
La Tunisia offre condizioni vantaggiose per chi intende avviare in loco iniziative produttive. Relativamente alla Turchia, negli ultimi anni, le relazioni economiche con l’Italia sono state molto favorevoli ed hanno registrato una rapida crescita degli investimenti e delle collaborazioni industriali. Si è riscontrato inoltre un forte interesse della Turchia nei riguardi dei i nostri prodotti. La Turchia inoltre, può essere un ponte strategico per allacciare rapporti con i Paesi che si affacciano sul Mar Nero e dell’ex Unione Sovietica. La Croazia invece, si presenta con un mercato interessante per la vendita di imbarcazioni ed accessori; questa nazione, dopo la Romania, rappresenta per l’Italia il secondo mercato di sbocco nei Paesi dell’Europa sudorientale e balcanica.
Relativamente alla Federazione Russa, il Consorzio Export Nautico ha partecipato, dall’11 al 14 marzo 2004, alla decima edizione del Moscow International Boat & Yacht Show. Nell’arco di un decennio, l’esposizione, che quest’anno si è tenuta presso il Centro Krasnaya Presnya di Mosca, è diventata la fiera di yacht ed imbarcazioni più importante della Federazione Russa. Per un’azienda italiana del settore questo appuntamento costituisce sicuramente la migliore occasione per lanciare nuovi prodotti, monitorare l’andamento del mercato ed allacciare nuovi rapporti commerciali.
Il Consorzio, da sempre attento a cogliere aperture interessanti da parte di Paesi emergenti, ha ritenuto quindi fondamentale assicurare ai propri imprenditori la possibilità di compiere una prima missione conoscitiva in territorio russo.
Dati alla mano, a partire dal 2000, le importazioni russe relative al settore nautico hanno conosciuto incrementi sorprendenti. Gli spazi di crescita per le aziende italiane sono a dir poco interessanti ed il CEN è convinto del fatto che le sue aziende, forti anche del prestigio che l’Italian Style gode in tutto il mondo, potranno sicuramente conquistare nel medio periodo significative quote di questo mercato.
L’esperienza della partecipazione del CEN alla decima edizione del MIBS ha confermato le tendenze rilevate da recenti indagini di mercato che segnalano come nella Federazione Russa vi sia una continua e crescente domanda di barche, scooter d’acqua e yacht con conseguente crescita di proprietari di natanti, sia a vela che a motore.
Durante il periodo fieristico si sono registrate concrete opportunità di sviluppo e di insediamento nel Paese, con numerosi importatori interessati ad avere i prodotti italiani nella gamma della loro offerta. Gli imprenditori del CEN hanno giudicato i risultati della missione in termini estremamente positivi e, ritenendo il mercato russo una delle priorità strategiche della struttura, hanno stabilito di pianificare la partecipazione del Consorzio all’undicesima edizione del MIBS che si terrà nel mese di aprile del 2005.
Proseguendo nella scelta dei mercati di riferimento, il Direttivo del Consorzio non esclude, fra i Paesi oggetto di approfondimento ed esplorazione, il Libano, che ha sempre giocato un ruolo storico come porta commerciale del Medio Oriente. Con un litorale di 200 km ed un clima mediterraneo favorevole alla navigazione durante 8 mesi all’anno, il Paese aspira a diventare nuovamente il principale centro turistico e balneare del Medio Oriente. Il settore dispone di 5 marine o porti turistici, estesi su una superficie di mq. 300,000; operano 2 produttori, 10 dealers e 150 rivenditori. Lo sviluppo del settore nautico è legato al miglioramento dei flussi turistici e all’ampliamento delle infrastrutture di base. Si prevede pertanto di partecipare al Beirut Boat Show, sempre con uno stand che presenti la produzione delle aziende associate.
U.S.A. Il mercato statunitense della nautica da diporto è il più grande del mondo, con una quota approssimativamente pari al 60% dell'intero mercato di barche e di accessori marini.
Secondo quanto afferma la NMMA (National Marine Manufacturers Association), nel 2002, il totale delle vendite per il settore nautico è stato superiore ai 29 miliardi di dollari; tali vendite comprendono l'acquisto di imbarcazioni nuove ed usate, accessori, motori ed altre attrezzature legate al settore. All'interno degli Stati Uniti si nota che la Florida detiene ancora la prima posizione (per volume di acquisti), anche se una forte concorrenza si sta sviluppando da parte degli Stati della West Coast, in particolare dalla California.
L'IBEX, che nel 2005 sarà alla sua quindicesima edizione, si è imposta come una delle manifestazioni fieristiche più importanti per l'accessoristica nautica da diporto in Nord America, esclusivamente dedicata agli operatori del settore: costruttori di barche, cantieri, designer, periti marittimi, operatori nautici ed ingegneri. Anche per questo appuntamento è prevista una partecipazione del Consorzio.
Proseguendo nel programma promozionale che il Consorzio intende sviluppare per il 2005, sono previste missioni economiche in Cina, in occasione della fiera nautica che si tiene a Shangai. La Cina è stata scelta perché negli ultimi anni si è registrato un forte sviluppo del mercato cinese con un crescente interesse da parte del tessuto imprenditoriale emiliano-romagnolo. E’ nato inoltre, con il contributo della Regione un Centro Servizi a Shanghai verso il quale le aziende possono rivolgersi per avviare rapporti commerciali con questo Paese. Il Consorzio quindi intende sviluppare una indagine specifica sul settore nautico ed effettuare appunto una missione per studiare le eventuali forme di penetrazione in questo mercato.
Ulteriore paese che il Consorzio intende analizzare è il Sud Africa. L’Italia, dal punto di vista dell’interscambio commerciale, rappresenta uno dei principali partners di questo Paese. Gli operatori del Consorzio sono certi dell’esistenza di ampi spazi anche per il nostro settore, che sembra essere in crescita in questa zona. E’ quindi pensando a tale traguardo che verrà effettuata una ricerca per fornire alle imprese associate una dettagliata situazione del mercato nautico sudafricano.
Per quanto riguarda il consolidamento delle posizioni intraprese ed i contatti presenti, il Consorzio prevede la presenza nell’Area Europea, ai saloni di maggior interesse:
Festival International de la Plaisance – Cannes – Francia
Importante appuntamento organizzato nel porto vecchio di Cannes, rilevante sia per l’importanza delle aziende che vi aderiscono sia per l’affluenza dei visitatori fortemente motivati all’acquisto. Secondo i dati degli organizzatori, circa il 50% del pubblico è già armatore e visita il salone per un eventuale nuovo acquisto. Grazie a questo consenso l'Ente fiera ha ampliato la superficie espositiva sia a terra sia in acqua. Inoltre, una nuova area ospita già da due edizioni nuovi comparti produttivi della nautica.
Marine Equipment Trade Show – Amsterdam - Olanda
Salone mondiale della componentistica e degli accessori nautici riservato esclusivamente agli operatori del settore. Ogni anno centinaia di produttori, distributori di accessori e materiale per la nautica, si danno appuntamento ad Amsterdam per concludere affari con migliaia di visitatori che operano a livello internazionale in tutti i settori del commercio e della produzione per la nautica da diporto. Nella scorsa edizione erano presenti in qualità di espositori 12 aree nazionali, tra le quali ricordiamo Australia, Canada, Italia, Danimarca, Norvegia, Olanda, Stati Uniti e Svezia. Il salone è visitato in media da operatori provenienti da 76 Paesi diversi.
International Boat Show – Barcellona - Spagna
Salone emergente per barche a vela, motoryachts, windsurfing, pesca, subacquea e accessoristica. Mercato di sbocco per Baleari, Spagna e Portogallo nonché per i Paesi del Mediterraneo.
Salone Nautico di Parigi - Francia
L’industria nautica in Francia, mercato leader in Europa, ha conosciuto negli anni passati un incremento complessivo del 33,3% delle immatricolazioni con una performance straordinaria del 50,75% per le barche a vela, del 26,46% per le barche a motore e pneumatici e del 55,40% per gli altri mezzi di propulsione. Il mercato francese ha un grande potenziale anche per il turismo nautico.
Dusseldorf Boat Show – Germania
Il mercato tedesco rimane sempre il più importante d’Europa, anche se a volte è meglio invitare gli operatori o potenziali clienti in cantiere piuttosto che affrontare le alte spese per il trasporto e l’esposizione anche di una sola barca che non si è certi di riportare.
Proprio per questo motivo, a fianco della partecipazione alle fiere in veste di espositori, gli operatori del consorzio ritengono opportuno affiancare altre attività promozionali quali azioni dimostrative e work shop con operatori stranieri presso la nostra sede e quella delle aziende, ricerche settoriali, campagne pubblicitarie, implementazione dei siti web durante tutto l’arco dell’anno, per instaurare un contatto diretto con potenziali clienti/partner valutando eventuali forme di collaborazione.Tutto ciò si rende necessario proprio per gli alti costi di trasporto delle imarcazioni verso i saloni esteri.
Il nostro percorso promozionale per il 2005 prevede infine un approfondimento conoscitivo ed analitico del settore della nautica da svolgersi a livello regionale. Si sono infatti create le basi per proseguire un rapporto di collaborazione tra la Facoltà di Economia di Ferrara e il Consorzio Export Nautico di Ravenna che ha preso avvio dal lavoro “Studio di Settore: la Nautica da Diporto in Italia”, svolto da studenti laureandi del Corso di Economia e Politica Industriale Avanzato. Giunti alla conclusione di tale progetto didattico, realizzato peraltro con la collaborazione del Consorzio, agli studenti è stato proposto uno studio di approfondimento del settore della nautica, da svolgersi a livello regionale (Emilia Romagna), che studierà anche le prospettive di internazionalizzazione di un tessuto imprenditoriale, compreso l’indotto, che riteniamo vastissimo nella nostra Regione.
Il mercato della nautica da diporto è, in ogni caso, un mercato stagionale. I tempi di decisione da parte dei compratori sono molto lunghi; molto spesso viene richiesta una visita presso le aziende ed i cantieri in Italia per verificare l’effettivo stato di attività operativa delle società. I tempi di decisone quindi si allungano maggiormente, tenendo presente anche che trattasi sempre di beni non di largo consumo, spesso riservati a clientela di medio – alto livello.