Nell’immaginario collettivo il nostro settore è un comparto legato al lusso, alla tecnologia, all’innovazione: un vero e proprio testimonial dello stile italiano. A livello mondiale i nostri cantieri sono riconosciuti come altamente competitivi ed è sempre maggiore l’attenzione che nuove nicchie di mercato rivolgono al prodotto italiano. Dunque, una filiera consapevole delle sue potenzialità, specialmente nella nostra regione, dove la presenza di aziende leader a livello mondiale è fortemente integrata con una rete di piccole e medie imprese impegnate nelle specializzazioni di subfornitura. Tuttavia, questo successo comporta uno straordinario impegno in termini di risorse e molto spesso, il fattore dimensionale dell’azienda costituisce un freno all’accesso a nuove opportunità di business.
Ed è proprio su questo fronte che il Consorzio Export Nautico svolge con passione la sua attività con la primaria finalità di supportare le tante piccole realtà d’eccellenza presenti sul nostro territorio, rivolgendo particolare attenzione a quelle che ancora non sono in grado di affrontare in piena autonomia i mercati esteri, consentendo loro di intraprendere un graduale e continuativo percorso di internazionalizzazione. Sono passati trent’anni da quando un piccolo gruppo di imprenditori decise di mettere da parte le velleità individualistiche e di condividere i programmi di sviluppo volti all’esplorazione dei mercati esteri. Le imprese che hanno fatto questa scelta hanno potuto apprezzare negli anni il valore della formula consortile. Imparando a condividere strategie ed obiettivi hanno ottenuto risultati davvero significativi. I Consorzi export rappresentano per le piccole e medie imprese il più straordinario, e riuscito, esperimento di cooperazione made in Italy e, laddove tale formula si è realizzata con maggior successo, ciò è avvenuto per la precisa intenzione degli imprenditori di collaborare, di lavorare ‘in rete’. Una formula di successo che ha saputo rinnovarsi secondo le esigenze delle imprese: prima aiutandole ad attrezzarsi nei piccoli servizi di base e poi, via via, aiutandole ad andare verso il Mondo; fiere, missioni, ricerche di mercato, ricerca di agenti, rappresentanti, importatori e distributori, ed infine informazioni commerciali, formazione.
Si può sicuramente affermare che oggi le aziende associate al Consorzio hanno saputo percorrere insieme sentieri comuni, maturando di anno in anno la loro padronanza e la loro capacità di proporsi nei mercati esteri, sviluppando una significativa rete di relazioni e di contatti. Tutte le aziende, nessuna esclusa, hanno beneficiato del sostegno del Consorzio e tutte sono cresciute, certo grazie alla capacità degli imprenditori e dei loro collaboratori, ma anche grazie alle iniziative proposte dalla nostra struttura.
Facendo una panoramica delle attività svolte nel 2007, il Consorzio ha affrontato in marzo il mercato degli Emirati Arabi partecipando al Salone Nautico Internazionale di Dubai ed ha curato in aprile la partecipazione al Moscow International Boat & Yacht Show. Il CEN ha inoltre partecipato attivamente alla quarta edizione del progetto NauticaMed World che è uscito dai confini del Mediterraneo, per aprirsi a nuove aree geografiche: Australia-Nuova Zelanda, Canada e Brasile.
Accanto all’impegnativo lavoro di predisposizione ed organizzazione delle attività promozionali, il Consorzio ha continuato a fornire ai suoi associati un supporto organizzativo alla partecipazione ai principali eventi fieristici mondiali: Cannes, Salone Nautico di Genova e Mets di Amsterdam. A completamento dell’attività, oltre a rinnovare tutta l’immagine del consorzio e il logo, per festeggiare i suoi primi trent’anni di attività ha organizzato Le rotte per l’internazionalizzazione, un evento dedicato all'approfondimento dei programmi promozionali 2008 rivolti a favorire e sostenere, in ambito nazionale ed estero, lo sviluppo delle aziende nautiche. Il convegno, che si è tenuto a Ravenna il 28.11.07, ha portato nella nostra città i più autorevoli rappresentanti degli enti preposti al sostegno e alla promozione di nuove forme di presenza delle aziende sui mercati internazionali: ICE, Regione Emilia-Romagna – Sprint, SIDI Eurosportello ed ha costituito, inoltre, l’occasione per un confronto diretto tra operatori sul progetto La “Cittadella della Nautica” che è stato illustrato nel dettaglio dall'Autorità Portuale di Ravenna.
In un momento in cui Ravenna è andata ben oltre la candidatura a polo strategico del settore nautico nazionale, mostrando significative potenzialità produttive e una crescente capacità di
attrattiva del turismo nautico, il CEN ha raccolto la sfida affiancando con le iniziative ed i servizi più innovativi le aziende nei loro processi di sviluppo, ben consapevole del valore economico che tale settore è in grado di apportare all’economia dell’intero territorio.
Tutte le iniziative che il Consorzio Export Nautico ha pianificato e promosso nel 2007, grazie alla loro specificità, hanno caratterizzato l’attività di internazionalizzazione ed hanno in gran parte contribuito alla progettazione di cui alla Misura 5.2 Azione C per la quale la Regione Emilia Romagna dovrebbe concedere, previa rendicontazione, un contributo economico. Tenuto conto delle risorse finanziarie disponibili, il contributo che sarà concesso è stato quantificato fino alla percentuale massima del 30,61% della spesa ammessa per il programma promozionale presentato, fermo restando naturalmente l’esito positivo della rendicontazione che sarà presentata entro giugno 2008.