Le aziende, provenienti da Ravenna, dal resto dell’Emilia-Romagna e da varie regioni italiane, sono alcune tra le principali produttrici di accessori, componenti e tecnologie per la nautica, e hanno partecipato al progetto con l’obiettivo di rappresentare la filiera nazionale del settore in un’ottica di valorizzazione del made in Italy nautico nel mondo.
Sviluppare rapporti commerciali e sistemi per il trasferimento di tecnologie con produttori brasiliani di imbarcazioni da diporto: questi gli obiettivi imprenditoriali della missione che ha toccato in una settimana tutte le principali aree di sviluppo del mercato nautico in Brasile, quelle del sud est del Paese: l’area costiera dello Stato di San Paolo, di Rio de Janeiro e di Santa Caterina.
Il Brasile è il principale mercato latinoamericano della nautica con grandi potenzialità di espansione grazie alla presenza di oltre 150 cantieri nautici, 650 marine e circa 9000 km di costa.
Qualità, design, tecnologia e modelli diversificati sono i punti di forza che hanno consentito alle nostre aziende di allacciare contatti con circa 100 operatori tra importatori, distributori, studi tecnici e rappresentanti di cantieri brasiliani nel corso degli incontri bilaterali organizzati a San Paolo del Brasile, Florianopolis e nella marina di Angra dos Reis, nei pressi di Rio e Janeiro.
Quest’ultima è unanimemente considerata la principale marina latinoamericana, installata in un’area di circa 360.000 mq, dove accoglie una delle più complete strutture di appoggio del segmento e un enorme polo industriale nautico con più di 50 imprese installate tra cantieri nautici, fornitori e officine di riparo.
Alla missione economica hanno partecipato in rappresentanza dell’Eurosportello il Direttore Giovanni Casadei Monti e la responsabile di progetto Pina Macrì e per il Consorzio Export Nautico il Direttore Roberta Chiapponi.
Durante la missione è stato visitato anche il cantiere nautico Spirit Ferretti che produce a San Paolo grandi imbarcazioni offshore su licenza della prestigiosa azienda romagnola.
I primi riscontri vedono ben avviate le trattative per la commercializzazione di accessori quali luci da interno per le imbarcazioni, per la progettazione di sistemi elettronici di controllo e monitoraggio, di servizi personalizzati nell’arredamento per gli interni, di componenti quali pannelli, fissaggi e serrature.
Si è trattato della prima missione economica nazionale della filiera nautica organizzata congiuntamente dal sistema camerale e dall’Ice in Brasile.