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2009
Tiriamo le somme di un anno complesso: il 2009
20/12/2009
E’ stato un anno molto difficile per l’industria nautica, lo sappiamo tutti. La nautica ed il suo indotto possono però rappresentare una forza per il futuro del sistema paese. E’ un’industria giovane, ma con una lunga tradizione alle spalle.
Negli ultimi 10 anni abbiamo dimostrato grande capacità di crescita, triplicando il fatturato e gli addetti diretti. Nessun comparto in Europa ha fatto lo stesso. Questa è la nostra forza, data da quell’insieme irripetibile di competenze localizzate, di risorse materiali, di saper fare, di filiere che hanno la capacità di coinvolgere l’artigianato di alta qualità e la migliore produzione industriale.
Tutto questo genera un volano di sviluppo senza eguali, che nell’ultimo anno ha visto per la prima volta una durissima battuta d’arresto. I consuntivi dell’anno che si è chiuso sono stati difficili per moltissime aziende. Ordini che non sono arrivati, insoluti da gestire, investimenti da pagare. La nautica, però, ha saputo reagire con coraggio alla crisi che ha travolto l’intero sistema economico mondiale.
Ci si interroga sul futuro, si crede che il recupero ci sarà, ma tuttavia, resterà lento e difficile. Ci aspettano mesi decisivi e il ritorno ai livelli produttivi precedenti alla crisi appare complesso. L’anno passato, infatti, ha lasciato sul campo diverse vittime della crisi, operatori del settore e cantieri di prestigio che non sono riusciti a far fronte a una sensibile contrazione delle lavorazioni e delle commesse. C’è quindi tanto da fare per superare questo momento: c’è bisogno di rinnovare il sistema Italia. Le aziende sanno che devono innovare, in tutti i campi, perché senza innovazione, nel design, nella qualità, nell’organizzazione non sarà garantito il riposizionamento competitivo nel mercato del futuro. Tutto ciò comporta uno straordinario impegno in termini di risorse e molto spesso, il fattore dimensionale dell’azienda costituisce un freno all’accesso a nuove opportunità di business.
Su questo fronte il Consorzio Export Nautico, nello svolgimento della sua attività volta a supportare le piccole realtà d’eccellenza presenti sul territorio, rivolge particolare attenzione a quelle che ancora non sono in grado di affrontare in piena autonomia i mercati esteri, offrendo loro un supporto, oggi ancora più necessario, che gli consentirà di intraprendere un graduale percorso di internazionalizzazione.
Facendo una panoramica delle attività svolte nel 2009, il Consorzio ha affrontato in marzo il mercato degli Emirati Arabi partecipando al Salone Nautico Internazionale di Dubai ed ha curato in aprile la partecipazione al Moscow International Boat & Yacht Show. Ha partecipato, inoltre, ai saloni di Dusseldorf, Barcellona e al Mets di Amsterdam e, nonostante la recessione, sono riusciti a mantenere risultati praticamente in linea con le edizioni del 2008. Ha partecipato, con uno stand istituzionale, alla settima edizione del Seatec a Carrara, punto di riferimento di tecnici, progettisti ed imprenditori internazionali. Il Seatec rappresenta un appuntamento professionale per il mondo delle tecnologie, dei componenti, della subfornitura e del design per la nautica da diporto e per le grandi navi da crociera. Seatec suscita ogni anno un crescente interesse da parte di espositori e visitatori provenienti da tutto il mondo, sia per la varietà delle merceologie esposte sia per lo spazio riservato all’aggiornamento tecnologico.
Il CEN ha inoltre contribuito alla realizzazione della sesta edizione del progetto NauticaMed World 09 dove Argentina, Russia Stati Uniti e Sud Africa sono stati i paesi oggetto di studio e da dove provenivano gli operatori economici. L’evento, parte integrante del progetto Nautic Italy 2008-2009 prevedeva, come di consueto, un calendario ricco di appuntamenti, workshop, incontri d’affari selezionati, visite aziendali. E’ stato organizzato anche un seminario tecnico sul tema del design nautico, a cui hanno i relatori erano noti architetti, designer e progettisti del settore.
Anche per questa edizione, il Consorzio Export Nautico ha portato la sua fattiva e concreta collaborazione all’organizzazione dell’iniziativa. Presenti, infatti, tutte le aziende consorziate che, non solo hanno preso parte ai business meeting ma, in alcuni casi, sono state oggetto di visita da parte degli operatori stranieri. A completamento del progetto Nautica Med World 2009, è stata realizzata una missione in uscita in Turchia meridionale cui hanno preso parte alcuni delegati del Consorzio.
Organizzata dal 13 al 18 settembre, ha avuto l’obiettivo di far conoscere alle imprese italiane il settore della nautica turca e le sue potenzialità, di valutare lo stato di know how tecnologico relativo alla produzione di imbarcazioni da diporto, e di dare continuità ai rapporti/contatti intrapresi dalle aziende durante gli incontri d’affari svoltisi a Ravenna le scorse edizioni. Nel contesto di crisi internazionale, la Turchia rappresenta indubbiamente un valido mercato, che risente della crisi ma in misura minore rispetto al panorama italiano. Due le tappe, nei distretti nautici di Antalya e Bodrum, e da quanto è stato possibile verificare, ci sono valide e crescenti realtà produttive grazie anche alle numerose free zone (circa 20).
Nell’ambito del progetto Nautic Italy, vi è stata, inoltre, la partecipazione a Interboat - Viareggio nel mese di giugno e AdriaNautic - Trieste in occasione di un’importante regata internazionale nel mese di ottobre. Rispettivamente, gli operatori incontrati con le consuete modalità degli incontri BtoB provenivano da Germania, Olanda, Polonia, Slovenia e Croazia per Interboat e dal Centro Est Europa (Bulgaria, Ungheria, Slovacchia, Ucraina, Polonia e Lituania) per Adrianautic. E’ stata poi realizzata una missione in Montenegro e Croazia a cui ha partecipato un delegato del Consorzio. Il CEN ha potuto quindi rinnovare la sua presenza istituzionale e svolgere il ruolo che gli è proprio: promuovere e sostenere le imprese del settore nautico.
I risultati ottenuti sono stati egregi e la struttura del CEN trova in essi la conferma dell’efficacia delle strategie delineate in fase di programmazione delle attività da svolgere nel corso dell’anno. Il Consorzio ha fornito ai suoi Associati un forte supporto (organizzativo, logistico e di trasporto delle merci) per la partecipazione agli eventi fieristici e, accanto a questa attività, relativamente all’aspetto legato alla promozione, ha predisposto nuovo materiale pubblicitario, in italiano ed inglese, allo scopo di veicolare l’immagine del Consorzio e delle proprie aziende associate. Non ultime le molteplici campagne pubblicitarie su testate internazionali del settore e la promozione effettuata presso i saloni internazionali, al Salone di Genova e al sailing Show di Trieste.
Nel nostro paese la nautica è stata e continua ad essere un elemento di forza. E’ necessario, quindi, potenziare le attività a sostegno del settore e delle aziende. Il CEN ha raccolto la sfida affiancando con iniziative e servizi personalizzati le aziende nei loro processi di sviluppo, ben consapevole del valore economico che tale settore è in grado di apportare all’economia dell’intero territorio.
Tutte le iniziative che il Consorzio Export Nautico ha pianificato e promosso nel 2009, grazie alla loro specificità, hanno caratterizzato l’attività di internazionalizzazione ed hanno in gran parte contribuito alla progettazione di cui alla Misura 5.2 Azione C per la quale la Regione Emilia Romagna concederà, previa rendicontazione, un contributo economico.
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